Red Sky Bar, Glasgow
Void Acoustics porta un suono di alta qualità sullo skyline di Glasgow
Situato al settimo piano del Radisson Glasgow, il Red Sky Bar si propone di diventare un locale di riferimento, dotato di un impianto audio di livello da discoteca che si abbina perfettamente al suo design contemporaneo.
Il direttore generale Graham Chalmers aveva in mente un’atmosfera da “club” per il bar sul tetto. Da appassionato di musica elettronica e già esperto dei sistemi Void, sapeva che l’impianto audio di sottofondo esistente non era più all’altezza delle ambizioni del locale. Le sue indicazioni all’installatore Blue Audio, con sede nel Lanarkshire, erano di realizzare “qualcosa di speciale dal punto di vista acustico, ben oltre ciò che ci si aspetterebbe normalmente da un bar d’albergo”.
Void Acoustics ha fornito una soluzione incentrata sull'iconico Airten V3, garantendo la qualità del suono e il design distintivo che la struttura stava cercando.
Il sistema comprende
- Airten V3
- Cyclone 8
- Cyclone Bass
- Venu 115 V2
- Distorsione D1
- Bias Q2+
Una meta sul tetto
Il suono pulito e caldo dell’Airten V3, appartenente alla serie di punta Air Series di Void, con il suo caratteristico design a “motore a reazione”, è stato scelto come sistema di diffusione sonora principale perché le sue prestazioni equilibrate si adattavano perfettamente all’atmosfera che il team voleva creare, integrandosi al contempo con l’estetica della location.
All’esterno, lo Sky Bar è dotato di diffusori Cyclone 8 con grado di protezione IP55 e di Cyclone Bass, alimentati dall’amplificatore Bias Q2. Nadar Shahzad di Blue Audio ha lavorato a stretto contatto con il team dell’hotel per realizzare l’installazione, superando le difficoltà legate all’implementazione di un sistema ad alte prestazioni in un ambiente alberghiero.


Mantenere la tranquillità dell'hotel
Una delle sfide principali è stata quella di impedire la diffusione del suono in altre aree dell’hotel, in particolare la propagazione dei bassi nelle camere degli ospiti situate direttamente sotto lo Sky Bar. Per ridurre le vibrazioni e minimizzare la diffusione del rumore, i subwoofer Venu 115 V2 sono stati montati a soffitto su supporti su misura.
Il team di integrazione ha inoltre sfruttato appieno il DSP integrato negli amplificatori Bias Q2, ottimizzando il sistema per ridurre le frequenze di risonanza e minimizzare la dispersione del rumore senza compromettere l'atmosfera desiderata del locale.
La gamma di amplificatori Bias offre inoltre preset tramite il software Armonía, con filtri FIR (Finite Impulse Response) che garantiscono maggiore chiarezza e coerenza. Sono integrati anche il controllo a zone, la selezione della sorgente e la regolazione del volume, rendendo superflui ulteriori prodotti di terze parti.


Oltre il tetto
L'installazione dimostra come Void Acoustics possa essere utilizzato al di là dei tradizionali ambienti da discoteca. Tra le recenti esibizioni di artisti ospiti figurano Hed Kandi, Guilty Pleasures e GBX Experience, mentre lo Sky Bar è stato utilizzato anche per progetti cinematografici e lanci di prodotti.